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Quando si può perdere la cittadinanza svizzera?

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La legge prevede vari casi in cui le autorità svizzere possono annullare una naturalizzazione o revocare la nazionalità svizzera.

Il passaporto svizzero non è eterno. Un cittadino elvetico può perdere la nazionalità per ragioni diverse, iscritte nella. Ecco una panoramica dei casi in cui si può giungere all’annullamento della cittadinanza elvetica

Partenza volontaria

Tutti gli espatriati svizzeri che risiedono all’estero e che dispongono di un’altra nazionalità possono alla propria cittadinanza svizzera. Per farlo devono inoltrare una domanda di liberazione dalla nazionalità presso un’ambasciata o un consolato.

Superamento dei termini di notifica

Un bambino nato all’estero da genitori svizzeri e che possiede un’altra nazionalità la sua nazionalità svizzera al compimento dei 25 anni di età. A meno che sia annunciato a un’autorità svizzera o che dichiari per iscritto di voler conservare la cittadinanza svizzera.

In caso di superamento dei termini di notifica, la persona ha per fare una domanda di reintegrazione presso un’autorità svizzera.

Annullamento

La naturalizzazione può essere annullata fino a 8 anni dopo l’ottenimento. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) avvia questa procedura se la persona ha fatto delle dichiarazioni false o ha occultato dei fatti essenziali con l’obiettivo di ottenere la naturalizzazione. Questo significa che ha adottato un comportamento sleale e ingannevole fornendo volontariamente delle indicazioni sbagliate alle autorità, per esempio nel caso di un matrimonio in bianco. Ogni anno la SEM annulla una cinquantina di naturalizzazioni. Se un individuo ha rinunciato alla sua vecchia nazionalità deve allora tentare di recuperarla, altrimenti diventa apolide.

In caso di annullamento, una nuova domanda di naturalizzazione può essere presentata dopo un termine di due anni.

Revoca

La legge prevede la possibilità di revocare la nazionalità a una persona che possiede una doppia cittadinanza se il suo comportamento arreca grave pregiudizio agli interessi o alla buona reputazione della Svizzera. Si tratta di casi estremi in cui la persona si è resa colpevole di spionaggio, di tradimento diplomatico, di crimini in connessione con il terrorismo, l’estremismo o la criminalità organizzata, di genocidio, di crimini contro l’umanità o crimini di guerra. La revoca della nazionalità può essere applicata se un individuo minaccia durevolmente le buone relazioni della Svizzera con uno Stato straniero. La misura può essere adottata solo se la persona è stata condannata per uno dei delitti elencati sopra e solo se dispone di un’altra nazionalità.

Dall’entrata in vigore della nuova legge, nel 1953, la Svizzera non ha mai revocato la cittadinanza svizzera a una persona con doppia nazionalità. Tuttavia in precedenza, tra il 1940 e il 1952, questo passo era stato compiuto nei confronti di 86 persone. Uno degli ultimi casi risale al 1945: riguardava un cittadino di Obwaldo che si era arruolato con i nazisti in Germania.